Domenica 11 ottobre, in occasione della sesta Marcia
della Pace, il quartiere e le realtà sociali si mobilitano per denunciare
l'impatto dei conflitti sui diritti delle giovani generazioni.
le
associazioni e la cittadinanza di Quarto Oggiaro torneranno a sfilare
insieme. La sesta edizione della manifestazione affronta in modo diretto
il legame tra le risorse destinate al riarmo e le conseguenze che
gravano su bambini e bambine, mettendo al centro del dibattito il tema
"Economia di guerra = infanzia negata".
Ritrovo per partecipanti e famiglie:
14:45 Spazio Q - via Val Trompia 45/a, da cui la marcia
prenderà il via alle 15:00
L’avvio vedrà i saluti istituzionali e l'introduzione al tema dell'anno affidata a p.Giuseppe Bettoni, presidente di Fondazione Arché.
Il corteo si snoderà lungo le strade del quartiere per
raggiungere, attorno alle 16:30, la sede dell'associazione Quarto
Oggiaro Vivibile in via Carolina Invernizio.
Ad
accompagnare il cammino sarà il collettivo Carnia per la Pace, con
cui verrà srotolato il lungo sudario recante i nomi di tutte le bambine
e i bambini uccisi a Gaza. Un'azione simbolica pensata per richiamare la
responsabilità condivisa di fronte ai drammi vissuti dall’infanzia nei
territori segnati dai conflitti armati.
«Questa
marcia nasce dalla volontà delle realtà locali di non voltarsi dall'altra parte
di fronte all'impatto dei conflitti sulle giovani generazioni»,
sottolinea Giorgio Ferrante, portavoce di Vill@perta, tra i
promotori dell'iniziativa al fianco di Fondazione Arché. «Scendere in strada
insieme significa riaffermare il valore della solidarietà e chiedere
che le risorse vengano destinate all'educazione e ai servizi per la
cittadinanza, anziché alle spese militari».
All'arrivo
la manifestazione proseguirà con laboratori per ragazze e ragazzi,
testimonianze e momenti di confronto. Saranno presenti operatrici e operatori
di Emergency con un banchetto per raccogliere firme per la proposta di legge
"Io obietto", oltre a uno spazio musicale curato dal collettivo
Canta Fino a 10. A conclusione del percorso ci sarà un rinfresco
offerto dal Comitato Socio Coop e dal Municipio 8, mentre alle 21:00
la parrocchia di Santa Lucia ospiterà uno spettacolo
teatrale dedicato a San Francesco, figura di pace e dialogo.










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